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Durante tutto il periodo della gravidanza, la gestante deve dedicare una parte della giornata alla cura del proprio benessere psicofisico (con esercizi di Yoga, di respirazione Pranayama e massaggio) per preservare uno stato di salute ideale. La madre felice, fisicamente ed emotivamente forte, è in grado di provvedere alle cure necessarie al bambino prima e dopo la nascita.

Il massaggio ayurvedico della donna in gravidanza aiuta a mantenere una buona circolazione, previene l’insorgere di vene varicose, previene ritenzione idrica, gonfiore e smagliature, tonifica il corpo e rilassa le tensioni della schiena attraverso manualità lente, armoniose e delicate. L’Ayurveda consiglia il massaggio durante tutta la gestazione (anche se io preferisco non massaggiare durante il primo trimestre), per regolare i movimenti dell’intestino, per migliorare il respiro, per indurre serenità e rilassamento, per diminuire l’insonnia e lo stress, per donare sollievo alle articolazioni, per rinforzare i muscoli (soprattutto quelli che verranno sollecitati durante il parto), per attenuare l’eventuale infiammazione del nervo sciatico, per alleviare dolori e crampi soprattutto alle gambe,per lenire il mal di testa e aiutare a liberare eventuali blocchi emotivi. Dopo il parto, la madre deve essere massaggiata ogni giorno (in caso di taglio cesareo devono passare almeno 40 giorni), con particolare attenzione all’addome e al bacino per aiutarla a ritrovare uno stato ideale di benessere psicofisico, che le consenta di affrontare la maternità con assoluta serenità dedicandosi al figlio con amore e consapevolezza.

Negli ultimi anni è diventato particolarmente interessante il ruolo del partner durante la gravidanza, che con l’apprendimento del massaggio ayurvedico può stabilire un rapporto molto profondo con la propria compagna e con il futuro nascituro.

Controindicazioni

Il massaggio prenatale non presenta particolari problemi di sicurezza per la salute della donna, ma è sempre consigliabile (per me obbligatorio) consultare il proprio medico prima di affidarsi alla pratica di un terapista (specialmente se si dubita della sua esperienza). In ogni caso, è sempre bene informare l’operatore dei problemi fisici che si stanno avvertendo durante la gravidanza, prima di iniziare il massaggio.

Il massaggio è generalmente controindicato nelle seguenti situazioni:

  • fuoriuscite di acqua o di sangue
  • diabete
  • malattie contagiose
  • febbre
  • nausee mattutine, vomito o diarrea
  • vertigini
  • palpitazioni
  • dolori inusuali
  • alta pressione sanguigna
  • dolori addominali
  • eruzioni cutanee, ferite aperte o contusioni
  • infiammazioni
  • vene varicose
  • infezioni locali

Il massaggio in gravidanza potrà riguardare ogni parte del corpo ma non dovrà insistere nell’area delle ossa dell’anca o del tallone (ma nel massaggio ayurvedico non c’è pericolo), poiché essi sono collegati all’utero e una loro eccessiva stimolazione potrebbe causare un travaglio prematuro.

 

Durata della seduta: 6o min      Costo: 50 euro

60 euro con oli medicati, in questo caso verrà fornito tutto l’occorrente (- polvere a base di erbe, spezie e legumi come prevede la tradizione ayurvedica per rimuovere l’eccesso di olio senza impoverire la pelle, lasciandola così morbida e pulita – accappatoio con ciabattine) per fare la doccia

AVVERTENZE: Le indicazioni sopra riportate non sostituiscono in nessun caso il parere di un medico competente. Servono solo a darvi delle indicazioni, da un punto di vista Ayurvedico, per mantenere o ritrovare uno stato di benessere psicofisico. In caso di patologie di qualsiasi tipo è bene consultare sempre prima il proprio medico.