Dopo il parto, la madre ha bisogno di attenzioni quanto il nuovo nato: l’Ayurveda, il massaggio Abhyanga, le tecniche di rilassamento e di respirazione sono ideali per recuperare le energie fisiche e mentali spese durante la gravidanza e il travaglio

Alla neomamma deve essere data la possibilità di riposare e rilassarsi per i tre-quattro giorni immediatamente successivi al parto. Dopo questo periodo, massaggio e pratica degli esercizi di respirazione profonda devono essere ripresi e continuati per una quarantina di giorni.

Eventualmente questo periodo di tempo può essere prolungato, mentre non è consigliato ridurlo. In India è usuale praticare il massaggio sia sul nuovo nato che sulla madre con la stessa regolarità e costanza con la quale viene loro fornito nutrimento. Il valore del massaggio come elemento di purificazione e mantenimento della tonicità è molto importante in questa fase, anche perché né la madre né il bambino possono sottoporsi ad altre forme di esercizio fisico.

Il corpo della donna è sottoposto a notevoli tensioni fisiche e psichiche nel momento del parto, con dolore sia prima che dopo l’evento. Oltre che sull’addome, il massaggio post-parto deve focalizzarsi su polpacci, vita, schiena, collo e spalle al fine di stimolare ed aiutare il corpo della neomamma a riorganizzare la propria postura e rilassarsi, oltre che favorire un più rapido recupero. Durante gli ultimi quattro mesi di gravidanza, la muscolatura della regione addominale subisce uno stiramento a causa della crescita del feto. Un regolare massaggio post-parto con oli medicati è fondamentale per aiutare i muscoli a recuperare la loro conformazione originaria.

A causa dei ritmi di vita odierni, le neomamme spesso non possono permettersi i quaranta giorni di riposo necessari per un pieno recupero fisico e per concentrarsi sulla cura del proprio bambino: si tratta ormai di un lusso che solo poche persone possono concedersi.

Tuttavia, se questo riposo viene negato, possono insorgere problemi legati all’affaticamento e allo stress che possono sfociare in patologie recuperabili con lentezza e difficoltà. Mentre la struttura sociale e culturale entro cui la donna si trova a vivere è cambiata con il passare del tempo, la struttura della muscolatura addominale è rimasta la stessa: oggi abbiamo certamente degli standard di vita migliori rispetto ai nostri antenati, ma stiamo perdendo i contatti con i ritmi naturali del nostro corpo e della nostra psiche.

Per quanto frenetica possa essere la nostra vita, non può essere negato alla madre il riposo e la cura di cui merita e necessita. Secondo la tradizione indiana, durante i quaranta giorni seguenti il parto la madre deve intraprendere un percorso di purificazione. Non le è per esempio permesso di adempiere funzioni religiose né di cucinare nel corso di questo periodo.

Un bagno rituale demarca il momento in cui viene proclamato il completamento del percorso di purificazione e il conseguente ritorno alla normale routine di vita.

Durante il periodo di riposo, alla madre viene somministrato cibo sano e nutriente, mentre viene chiamata a svolgere leggeri esercizi fisici e naturalmente riceve regolarmente massaggi. Ciò la aiuterà a rendere più veloce il suo recupero fisico e contribuirà a mantenere positivo il suo stato d’animo.

Tratto da www.tiari.it